Home Attualità De Luca: “Prevedibile la zona rossa, siamo nella terza ondata”

De Luca: “Prevedibile la zona rossa, siamo nella terza ondata”

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“Siamo arrivati ormai alla terza ondata in tutta Italia e da oltre una settimana in Campania registriamo sui 2500 nuovi positivi al giorno. Significa che dovremmo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone: è evidente che in queste condizioni diventa impossibile, anche perché nel frattempo abbiamo il personale impegnato per la campagna di vaccinazione”: lo dice nella consueta diretta Facebook del venerdì Vincenzo De Luca. Per il governatore si tratta di uno scenario “ampiamente prevedibile. Ormai siamo in zona rossa perché questo livello di contagio non si può più reggere e la ricaduta sulla rete ospedaliera diventa grande e alla lunga insostenibile. E’ evidente che bisogna prendere misure eccezionali”.

“Siamo arrivati in questa situazione – afferma – perché la capacità di contagio delle varianti, particolarmente quella inglese, è estremamente aggressiva e con la caratteristica che tocca la popolazione più giovane. Siamo di fronte a una variante di estrema pericolosità e abbiamo registrato anche nei nostri territori un livello di contagio enorme nel mondo della scuola. La prima ragione è che vi è ormai una diffusione generalizzata di varianti covid in tutta Italia e la Campania è tra le più esposte per densità abitativa. La seconda ragione è data dai comportamenti scorretti non solo per un clima di rilassamento generale, in alcuni fine settimana avevamo addirittura le spiagge gremite, sembrava di essere a Ferragosto, ma pure perché abbiamo registrato l’assoluta mancanza di controllo e città abbandonate a se stesse, con sindaci di grandi città che non fatto niente, anzi fino a qualche giorno fa incentivavano anche le aperture serali”.

Prosegue parallelamente la campagna vaccinale: “Stiamo facendo un lavoro eccellente per ultraottantenni e mondo della scuola. Devo davvero fare i complimenti alle nostre strutture sanitarie. Credo che nel giro di una settimana, per il 10 marzo, completiamo la vaccinazione Astrazeneca a tutto il personale scolastico che si è prenotato: un risultato di assoluta eccellenza della sanità campana. Oggi si stanno iscrivendo sulla piattaforma regionale personale universitario e forze armate”. Mentre per ovviare alla carenza di sieri anticovid, “stiamo lavorando in due direzioni: la prima è cercare forniture aggiuntive di vaccini sul piano internazionale, la seconda stiamo prevedendo di investire decine milioni di euro per la riconversione industriale di aziende che abbiano possibilità di produrre il vaccino in Campania”.

Tirata d’orecchio infine ai no-dad e al nuovo governo, che “sta pensando di far votare le Amministrative a ottobre, il che significa che ancora una volta quelli che dovrebbero essere mesi dedicati solo all’apertura del nuovo anno scolastico vedranno una totale distrazione delle istituzioni. E’ una cosa di una gravità unica, l’hanno già fatta a settembre dello scorso anno e incredibile a dirsi stanno pensando di fare la stessa cosa anche quest’anno, senza pensare che la finestra più tranquilla sarebbe tra giugno e luglio. Ma siamo l’Italia e le cose ragionevoli non si fanno. Per l’ennesima volta la politica politicante con l’intesa di tutti i partiti deciderà di calpestare gli interessi della scuola. Lo dico perché quando chiudiamo per ragioni sanitarie non manca mai chi va a fare il ricorso al Tar. Io mi aspetterei di fronte una situazione del genere una rivolta, invece non ho sentito neanche una voce critica, nessun ricorso. E’ una vergogna doppia”. Di seguito il video integrale.