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Le pinete del Vesuvio sotto il controllo delle associazioni

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Rifiuti nella pineta a monte di via Montagnelle, Torre del Greco (foto di C.Teodonno-2018)

Anche in epoca di coronavirus c’è chi ama essere più uguale degli altri e per questo, per la salute pubblica e per quella delle pinete, i comuni di Torre del Greco, Trecase e Boscotrecase chiedono la collaborazione delle associazioni per frenare i recidivi della Pasquetta selvaggia.

Sono anni ormai che le associazioni del territorio vesuviano, in particolar modo in quel di Torre del Greco, si prendono cura delle pinete alle pendici del Vesuvio, sono anni che, in maniera più o meno organizzata e continuativa, c’è chi si prende la responsabilità di contenere lo scempio ambientale che mina il prezioso e talvolta unico ecosistema del Parco Nazionale del Vesuvio.

Le problematiche che affliggono queste zone sono tante, l’incendio del 2017 e il conseguenziale dissesto idrogeologico ne sono solo una parte poiché la notevole antropizzazione del territorio inficia ogni forma di tutela degna di questo nome, soprattutto quando questa sottostà ad altre logiche, meno elevate e più demagogiche, se non prettamente opportunistiche. Ed ecco anche perché queste zone fantastiche sono diventate anche delle discariche a cielo aperto.

Purtroppo anche in quei momenti di libera fruizione degli ambienti naturali dove la cittadinanza avrebbe potuto avvicinarsi consapevolmente a quella ricchezza naturalistica così a portata di mano, sono invece divenuti sinonimo di scempio e le stesse associazioni impegnate negli ultimi anni con costanza e interazione con le amministrazioni e gli enti locali, si sono trovate al cospetto di vere e proprie azioni vandaliche, dove i gitanti di Pasquetta e delle altre feste comandate, riducono le pinete in un immondezzaio, lasciando sul posto cumuli di rifiuti e spesso creando anche situazioni di vero e proprio pericolo come ad esempio con l’innesco degli incendi.

Ed ecco perché, vista anche la situazione di grave crisi sanitaria dovuta all’epidemia di covid 19 in cui versa l’intero paese e in particolar modo la stessa Città del Corallo, mai come quest’anno, e non solo per un problema di tipo ambientale, l’afflusso alle pinete da parte dei gitanti andrebbe del tutto scongiurato, anche in vista di un allentamento della quarantena o con l’arrivo del bel tempo.

Le tre amministrazioni vesuviane di Torre del Greco, di Trecase e Boscotrecase si sono quindi organizzate in collaborazione con le associazioni della Rete Difesa Vesuvio, che corrispondono a Primaurora; Università Verde di Torre del Greco; Salute Ambiente Vesuvio; Lavativi Bikers del Vesuvio; Web community Aucelluzzo; Volontari per il Vesuvio nonché altre associazioni attive sul territorio come i Falchi del Vesuvio, per vigilare, lunedì 13 aprile, le zone tradizionalmente interessate dal flusso degli irriducibili del pic-nic; non è infatti scontata la loro rinuncia alla scampagnata per cui sarà assai utile presidiare le pinete e comunicare le eventuali l’infrazioni della quarantena agli organi competenti.

Anche quest’anno quindi non viene meno l’impegno della Rete per la difesa attiva della natura vesuviana.

DECRETO SINDACALE