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Portici caduta Sindaco Marrone. Farroni: “Ora riscrivere nuova storia”

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Abbiamo posto fine all’imbarazzante teatrino messo in scena da Marrone e dai suoi peones.Pochi minuti fa in qualità di procuratore speciale di colleghi ho depositato le dimissioni dalla carica di consiglieri comunali. A dimetterci siamo stati in 13 su 24 con automatica conseguenza la caduta del Sindaco Marrone.

Senza indugi, raggiunto il numero sufficiente per porre fine a questa non amministrazione guidata da questo non Sindaco, abbiamo inteso compiere questa azione per far sì che i Porticesi possano aver l’opportunità di scegliere una nuova guida per una Città che merita moltissimo per la Sua storia, per il Suo presente, per il Suo futuro.

Marrone non è stato vittima di una congiura di palazzo, bensì un Sindaco che ha perso, o forse non ha mai avuto e voluto, un vero contatto con la Città.

Un Sindaco che ha raccontato solo bugie e commesso in questi tre anni una enormità di errori primo tra tutti una scellerata gestione dei fondi europei, vedi caso waterfront, dove in un periodo oggettivamente difficile per tutti gli enti locali i fondi europei diventano l’unica vera opportunità di sviluppo del territorio.

Il signor Marrone lascia un Comune sull’orlo del dissesto economico finanziario, con cantieri bloccati da mesi, strade dissestate, scarsa igiene urbana, scarsa vivibilità, degrado urbano, abbandono delle periferie, rallentamento dello sviluppo del granatello e della fascia costiera. Dove ha messo le mani ha fatto solo disastri, dimostrando incapacità, sciatteria, farraginosità ed inconcludenza. Chi ha continuato a sostenerlo fino alla fine, anche a dispetto di un unanime giudizio critico della cittadinanza, lo ha fatto solo per continuare ad accaparrarsi posizioni; come denunciato dallo stesso ex Sindaco in una intervista al mattino di tre giorni fa dove dichiarava: “si rischia di non comprendere dove finisce la mediazione e dove comincia il compromesso” dichiarazione che rende l’idea di quale era diventata l’amalgama di parte della sua non maggioranza.

A questo punto nei prossimi mesi la Città sarà guidata da un Commissario Prefettizio e sono certo che sarà meglio così, di modo tale che anche la classe dirigente dell’ente potrà avere un’azione più lineare e non soggetta ad una vera e propria schizofrenia politicoamministrativa.

Nella prossima primavera torneremo alle urne e di certo sarò in prima linea per costruire una proposta credibile e seria che abbia come base fondamentale un rapporto forte e simbiotico con la cittadinanza, ma questa è un’altra storia che scriveremo INSIEME…

Oggi più di ieri

#andiamoavanti