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PPP2: Pulizia Post Pasquetta 2019

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Il prima e il dopo la pulizia post Pasquetta 2018 (foto di Ciro Teodonno)

Come ogni anno, dopo Pasquetta e le altre festività primaverili, ci troviamo, a causa di un malinteso concetto di libertà e di fruizione ambientale, a contare i danni perpetrati verso la natura e verso chi la ama, e come ogni anno c’è chi si rimbocca le maniche per arginare questo scempio.

Come abbiamo già avuto occasione di sottolineare, la lotta contro la Pasquetta selvaggia così come l’inquinamento territoriale è lunga ed insidiosa ma consci dei piccoli passi fatti in avanti in questi anni di attivismo, perseveriamo con ottimismo verso la nostra strada ovvero quella della normalità, quella normalità di cui dovrebbe godere ogni cittadino di un’area protetta ed ogni uomo su questa terra.

Ecco perché, sabato 11 maggio, noi della Rete Difesa Vesuvio composta dalle più attive tra le associazioni ambientaliste vesuviane, abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno per la pulizia delle pinete vesuviane; un luogo ormai simbolo per la lotta ambientalista, già martoriate dalle fiamme del 2017, dalle frane degli ultimi anni e dalle discariche estemporanee che ne costellano il perimetro; e che ora subiscono ancora una volta l’affronto di chi non è capace di riempire un sacchetto dei propri rifiuti, di coloro che non comprendono le più elementari regole del vivere comune. Là dove non arriva l’educazione e là dove latitano le autorità arriverà ancora una volta l’esempio del nostro impegno.

Il Vesuvio e il suo parco nazionale sono la nostra casa e il nostro auspicio è che anche le altre aree interessate dallo scempio di Pasquetta e da altri insulti alla nostra terra, diventino luogo di rispetto e non di offesa al buon senso e alla natura e per questo crediamo nella diffusione delle buone pratiche e nell’effetto contagioso del nostro ottimismo e di quello di tanti altri che come noi lottano per questa causa fondamentale che contempla, non ultima, anche la nostra salute, così vincolata all’ambiente.

Il nostro invito è dunque quello a partecipare, muniti di guanti e sacconi di plastica, di pala e rastrello alla nostra “Pulizia Post Pasquetta” ed è rivolto a tutti i cittadini, vesuviani e non, e varrà anche per chi ha sporcato e per chi ha preferito stare dietro un pc da spettatore o da critico, perché il Vesuvio è patrimonio di tutti e non basterà uno sterile vanto a tutelarne le sorti ma sarà necessario l’impegno di tutti perché il Vesuvio non è solo un concetto geografico ma è la metafora di un paese.

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