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Una seconda misteriosa fontana in piazza del Plebiscito

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Il 10 maggio del 1885 con una grande cerimonia alla presenza dei Reali Umberto I e Margherita fu inaugurato il nuovo acquedotto del Serino, per l’occasione una scenografica fontana con potenti getti d’acqua fu realizzata al centro di piazza del Plebiscito. Ma fu davvero l’unica fontana realizzata in quell’epoca nella piazza?

In verità quando ancora lo spazio davanti la reggia era denominato il “largo di Palazzo” di fontane ce ne sono state anche altre ma qui voglio riferirmi solo al periodo post unitario.

La nuova fontana del Serino fu posta grossomodo al centro della piazza ed esattamente all’incrocio di due assi immaginari che collegavano il primo gli ingressi di palazzo Reale e della basilica di san Francesco di Paola e il secondo gli ingressi del palazzo della Prefettura e palazzo Salerno.

Dettaglio di una fotografia di Sommer con la fontana del Serino

Questa era formata da una grande vasca circolare in pietra lavica dal diametro di circa 30 metri, con intorno un basamento di qualche metro più largo che cingeva la fontana e provvedeva a livellarla rispetto all’inclinazione della piazza. All’interno, lungo la circonferenza della vasca, vi erano numerose bocche che emettevano getti d’acqua ed al centro uno scoglio roccioso dal quale si innalzava un unico ma potente getto d’acqua in grado di raggiungere l’altezza di decine di metri.

La nuova fontana caratterizzò fortemente la piazza e divenne soggetto preferito di molti fotografi dell’epoca ma in realtà ebbe una vita relativamente breve e non molto chiari sono i motivi che portarono alla sua rimozione.

Anche se è diffusa (soprattutto sul web) la certezza che questa avvenne nel 1927 al fine di non ostacolare il corteo reale nell’occasione del matrimonio tra Amedeo di Savoia-Aosta e Anna di Francia, si tratta di una notizia falsa in quanto in realtà in alcuni scatti aerei ripresi durante il volo inaugurale del dirigibile Italia del 15 marzo 1921 la piazza appare già priva della fontana. Ma questa fu probabilmente rimossa ancora prima.

Piazza del Plebiscito ripresa durante il volo inaugurale del dirigibile Italia il 15 marzo 1921, la piazza appare già priva della fontana.

È molto probabile che ciò accadde in occasione dei lavori della linea ferroviaria metropolitana che doveva realizzarsi ad all’inizio secolo XX e la cui cerimonia inaugurale del cantiere con posa della prima pietra si ebbe il 15 giugno 1913. In verità in una fotografia scattata in quest’ultima occasione mi sembra di scorgere ancora il basamento della fontana pertanto è ipotizzabile che la rimozione non fosse ancora iniziata o non del tutto completata.

1913 Cerimonia in piazza del Plebiscito per la posa prima pietra della metropolitana

Inoltre in alcune immagini databili a quegli anni la piazza appare interessata da lavori e sembrerebbe essere già priva della fontana.

1918-19 ca lavori piazza in del Plebiscito
1918-19 ca lavori piazza in del Plebiscito, si nota già la mancanza della fontana del Serino

In seguito alla rimozione pare che i pezzi della fontana furono conservati nei sotterranei del Palazzo reale, da dove, secondo alcuni, furono successivamente spostati in un deposito comunale. Di certo c’è che di questi si è persa ogni traccia tanto che nel 1985, in occasione del centenario dell’acquedotto, si pensò di rimontare la Fontana ma a causa dell’impossibilità di rintracciarne i pezzi ne fu realizzata una copia temporanea in cemento.

1985 la vasca in cemento realizzata in occasione del centenario dell’acquedotto del Serino (foto web)

Che fine ha fatto la fontana del Serino?

Questa breve indagine prende le mosse da alcune segnalazioni apparse sul web che sostenevano di aver identificato i pezzi della fontana del Serino in quella che si trova a Teano davanti la chiesa di S. Maria la Nova, e prima ancora collocata in piazza Duomo.

Cartolina con la fontana di Teano in piazza del Duomo, luogo della sua prima collocazione
Fontana di Teano attuale collocazione nei pressi della chiesa di S. Maria la Nova, 2017 (foto di Vincenzo lerro)

In realtà già ad una prima analisi alle fotografie mi appariva davvero improbabile che le due fontane potessero essere in realtà la stessa (seppur, come sostenuto da qualcuno, rimontata in modo ridotto). Quella del Serino aveva un diametro notevolmente maggiore rispetto a quella presente a Teano, che è di soli 8 metri circa, ed è palese che modificare le dimensioni dei pezzi di una fontana dal diametro di 30 metri in una di soli 8 sarebbe significato in pratica rifarla totalmente, con una spesa probabilmente più alta che costruirla ex novo.

Foto anonima di inizi ‘900 dettaglio della fontana del Serino in piazza del Plebiscito

C’è da aggiungere poi che, come si può rilevare da un confronto fotografico, anche il profilo delle due vasche appare diverso. Quello della fontana del Serino era più elaborato, con elementi verticali ripetuti, e la presenza alcuni stemmi.

Escluso quindi che la fontana di Teano sia quella del Serino, restava però questa notizia curiosa per la quale forse valeva la pena approfondire l’argomento ed effettuare una seppure rapida ricerca di qualche elemento a supporto di tale tesi.

La seconda misteriosa Fontana

Effettivamente in una pagina web relativa a Teano si legge che la fontana li presente “..è stata gentilmente concessa dalla città di Napoli dopo la ristrutturazione di fine ottocento di Piazza del Plebiscito, ove era collocata assieme ad una seconda identica fontana…”. In tale articolo dunque si fa richiamo ad una seconda identica fontana presente in piazza del Plebiscito.

Non c’è bisogno di specificare che ovviamente la fontana del Serino era unica (d’altronde per le sue dimensioni non poteva essere altrimenti) e non è mai esistita una sua gemella.

Spesso le notizie si diffondono per sentito dire e pian piano diventano verità inconfutabili, ma dato per certo (e non possono esserci dubbi) che la fontana di Teano non è quella del Serino da dove nasceva questa notizia? Poteva esserci qualcosa di vero?

Ho quindi cominciato a consultare varie planimetrie e fotografie in mio possesso senza rilevare null’altro che la sola fontana del Serino, ma non in tutte.

Infatti in una fotografia presente in un archivio tedesco, alla quale non avevo mai fatto troppo caso appare una seconda fontana posizionata, leggermente decentrata, tra il palazzo Reale e la fontana del Serino.

Piazza del Plebiscito con la chiesa di San francesco di Paola e fontana del Serino e una seconda fontana
In azzurro evidenziata la fontana del Serino, in giallo la seconda fontana.

Ho quindi esaminato meglio la fotografia e tale misteriosa fontana appare totalmente compatibile, sia per dimensioni che per il profilo della vasca, con quella di Teano a tal punto che mi sento di affermare che sia proprio questa fontana una volta smontata ad essere stata ceduta a Teano dove fu montana davanti al Duomo (per poi esser spostata negli anni 50 nella posizione attuale).

Comparazione tra la seconda fontana presente in piazza del Plebiscito e quella di Teano

Un concorso di progettazione del 1892

Sempre nel corso della ricerca ho scoperto che il 30 dicembre 1891 il Collegio degli ingegneri e architetti di Napoli bandì un concorso per “Progettare nella piazza del Plebiscito una fontana monumentale per l’acqua del Serino, che possa costruirsi ove attualmente esiste la vasca circolare”.

Vi era quindi forse nel dibattito culturale dell’epoca la necessità di dare una veste più “artistica” alla fontana realizzata nel 1885? Forse la realizzazione della seconda misteriosa fontana si inseriva in questo dibattito? Fu un tentativo di dare una nuova sistemazione alla piazza?

Per la cronaca però c’è da dire che nessuno dei tre progetti partecipanti fu dalla ritenuto meritevole di realizzazione e di vincere il premio di L.1000 messo in palio. La Commissione giudicatrice si limitò a lodare la partecipazione e l’impegno degli unici tre concorrenti che curiosamente erano tutti ingegneri. Quindi possiamo escludere che la misteriosa seconda fontana sia (almeno in maniera diretta) figlia di questo concorso.

Conclusioni della Commissione giudicatirce del concorso. Estratto del Bollettino degli ingegneri e architetti di Napoli del 1892

Il mistero continua

Difficile dire qualcosa in più su questa misteriosa seconda fontana. Sul quando (ma sicuramente dopo il 1885) e perché sia stata installata, né tantomeno, quando sia stata rimossa, se prima di quella del Serino o forse insieme. Però visto che tale fontana non appare praticamente mai nelle fotografie più conosciute, né nelle planimetrie, si può quindi ipotizzare che sia rimasta in piazza del Plebiscito davvero poco tempo per poi essere rimossa per motivi altrettanto sconosciuti.

Quella condotta è stata una veloce indagine fatta tra il web e il materiale in mio possesso e ovviamente per chiarire meglio la questione sarebbe necessario fare una ricerca d’archivio che potrebbe fare luce sui tanti dubbi e anche la data esatta della rimozione della fontana del Serino.

Di certo ad oggi però non mi sembra errato affermare che la fontana del Serino non fu l’unica ad essere stata installata in piazza del Plebiscito e che essa non è identificabile con la fontana presente a Teano, che invece con ogni probabilità è la seconda anonima e misteriosa fontana da me identificata nella fotografia d’epoca.