Home In Evidenza Vesuvio: “ultimatum” all’ente parco da parte delle associazioni turistiche

Vesuvio: “ultimatum” all’ente parco da parte delle associazioni turistiche

1945
Vesuvio negato

In una lettera congiunta al Ministero dell’Ambiente, al presidente e all’Assessore al Turismo della Regione Campania nonché al PNV, i rappresentanti sindacali di tutte le categorie turistiche operanti sul Vesuvio intimano all’ente parco una rimodulazione e una attualizzazione del protocollo di fruizione del sentiero che conduce al Gran Cono del Vesuvio.

“Si è deciso di inviare un’ulteriore sollecito, prima di dichiarare uno stato di agitazione con relative conseguenze.” Con questa perentoria dichiarazione le associazioni di categoria lamentano in una PEC il mancato ascolto delle loro istanze da parte dell’ente, in merito alle “molteplici criticità oggettive più volte sottolineate”.

Le osservazioni di agenzie e tour operator possono essere riassunte come segue:

Il servizio biglietteria

“… si vuol evidenziare l’inefficienza e l’incompletezza del servizio di acquisto biglietti nell’esclusiva modalità on-line.” cagionevole, secondo gli operatori del settore, di un aumento del prezzo del biglietto per i visitatori e di fatto avvantaggiando “i soli soggetti preposti alla gestione del servizio on-line …” Inoltre tale sistema impedisce alle agenzie e ai tour operator la possibilità di creare offerte e promozioni. Nel documento si sottolinea inoltre la preclusione, ai turisti giunti in loco, dell’acquisto del biglietto on-line presso Quota 1000 e il “sistematico fittizio riempimento delle slot”, in probabile riferimento allo scandalo del bagarinaggio, oltre a tutta una serie di inconvenienti, come quelli dovuti al mancato accesso all’area, per ritardi non imputabili ai turisti.

Il contingentamento

Attualmente, con l’entrata in vigore del nuovo protocollo, possono accedere al Cratere solo 25 visitatori ogni 15 minuti, causando di conseguenza un esaurimento di tutti i posti giornalieri disponibili e quindi a danno dei tanti turisti che visitano il Vesuvio. In considerazione di ciò e del fatto che il contesto del Vesuvio è all’aperto e ben ventilato, la proposta degli operatori turistici è quella di 100 visitatori ogni 15 minuti anche per permettere loro di poter gestire meglio le proprie promozioni.

Costi dei biglietti per agenzie e tour operator

Le agenzie e i tour operator, che prima avevano diritto al biglietto ridotto (8,00€ a persona), in data 17/06/2020 si sono visti aumentare il biglietto del 46% (11,68€ a persona) con contratti già firmati nel 2019. Chiedono pertanto il reinserimento di agenzie turistiche e tour operator nella voce ridotti.

Biglietti gratuiti

Si chiede di concedere la gratuità anche alle Guide Turistiche e agli Accompagnatori turistici come accade normalmente in tutti i più importanti siti turistici e come storicamente è sempre avvenuto per la visita al Gran Cono. Si eviterebbe in tal modo anche una possibile concorrenza sleale tra le guide turistiche e quelle esclusive del parco che invece percepiscono la gratuità.

Servizi igienici

È per tutti inconcepibile la totale assenza dei servizi igienici essenziali in un luogo tanto importante e tanto affollato.

Visite dedicate ai portatori di handicap motori

Anche in questo caso per gli operatori turistici risulta incredibile la non predisposizione di modalità che consentano la visita a turisti con limitate capacità motorie.

Gli operatori del settore rimarcano il fatto che dall’entrata in vigore di questo nuovo protocollo non sono stati riscontrati miglioramenti, anzi, la qualità dei servizi e la loro stessa fruizione è sensibilmente peggiorata. Lamentano l’agire di un ente che “… imperterrito continua a negare ogni tipo di confronto” con chi “… forse meglio di chiunque altro conosce i problemi che possono sorgere in seguito ad una non mirata gestione del sito.”