{"id":15940,"date":"2024-09-04T07:10:08","date_gmt":"2024-09-04T05:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/?p=15940"},"modified":"2024-09-04T07:10:08","modified_gmt":"2024-09-04T05:10:08","slug":"linsostenibile-stupidita-dellessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/linsostenibile-stupidita-dellessere\/","title":{"rendered":"\u00a0L\u2019insostenibile stupidit\u00e0 dell\u2019essere"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sto notando una strana attitudine tra i miei conterranei, quella che sempre pi\u00f9 spesso vedo manifestarsi agli incroci delle vie cittadine cos\u00ec come in quelle di campagna. Ebbene accade che, al momento della svolta, questi non seguano pi\u00f9 il senso di marcia ma si piazzino proprio di fronte allo stop per tagliarlo, in quanto via pi\u00f9 breve e fanno questo anche quando allo stop c\u2019\u00e8 chi si \u00e8 opportunamente fermato. Ma non finisce qui! Infatti, oltre a bloccare il traffico che viene dalle altre direzioni, costoro rimangono invece straniti dal comportamento di chi gli sta di fronte, fermo allo stop, e che attende che questi lo liberino, e cosa fanno? Inveiscono pure e danno dell\u2019incompetente a chi attende, cercando con lo sguardo e con la gestualit\u00e0 appoggio da chi impaziente vorrebbe invece passare e andare oltre.<\/p>\n<p>Spesso ho riflettuto sugli atteggiamenti meridionali messi in atto quando ci si trova al volante e in particolar modo di quelli partenopei, a me pi\u00f9 vicini; li ritengo una sorta di metafora della nostra societ\u00e0; ne ho trovato un riscontro simile solo in Grecia e del resto, pur essendo il mondo vasto ed eterogeneo, le origini son pur sempre quelle ma quell\u2019opportunismo e quella <em>cazzimma<\/em>, talvolta inspiegabile in \u201ctempi di pace\u201d, credo che trovino le loro basi solo nella nostra cultura, l\u00e0 dove, chi si ferma allo stop, al semaforo o d\u00e0 la precedenza a chi attraversa sulle strisce pedonali non \u00e8 un vero uomo, un po\u2019 come quando \u201cti fai spegnere la macchina sotto\u201d: \u201c<em>chillo \u00e8 \u2018o manico ca nun \u00e8 buono!<\/em>\u201d sar\u00e0 uno dei complimenti pi\u00f9 gentili ed eleganti, quando poi non si passer\u00e0 addirittura alle metafore sessuali o alle allusioni alla fedelt\u00e0 della propria coniuge per stigmatizzare l\u2019altrui incapacit\u00e0 di condurre l\u2019autoveicolo.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento di prevaricazione \u00e8 per\u00f2 talmente radicato e trasversale che si riscontra anche tra il cosiddetto gentil sesso che non si risparmia, non solo nell\u2019infrangere volutamente le pi\u00f9 basilari regole del codice della strada, ma addirittura imita con <em>verve<\/em> da camionista i propri padri e propri fratelli e talvolta li superano in testosteroniche invettive da far rabbrividire anche i pi\u00f9 avvezzi alla gi\u00e0 fantasmagorica volgarit\u00e0 napoletana. Talvolta, chiusi negli abitacoli, pur non riuscendo ad intendere l\u2019invettiva, \u00e8 solo lo storcersi deforme delle labbra pneumatiche a lasciare ad intendere la gravit\u00e0 del turpiloquio.<\/p>\n<p>Una volta un attore napoletano disse che le auto erano delle \u201cscatole di rancore\u201d, l\u00e0 dove ci si chiude dentro con le proprie frustrazioni e si concentra il proprio rancore verso un mondo infame, verso qualcosa o qualcuno che si materializza poi negli altri conducenti, quelli che automaticamente diventano i capri espiatori del male che abbiamo subito o che pensiamo di aver subito, e quindi: dagli al nonnino che va troppo lentamente! \u201cE dovrebbero togliergli la patente\u201d, inveiamo, anche mentre contemporaneamente guidiamo con una sigaretta nella mano e con lo <em>smartphone<\/em> nell\u2019altra, con il quale simultaneamente messaggiamo con qualcuno altrettanto distratto e arrabbiato. \u201c<em>Ma tu guarda a chistucc\u00e0 ca s\u2019\u00e8 fermato \u2018o stop quanno nun ce sta nisciuno!<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Il semaforo poi \u00e8 un luogo al di fuori del tempo e dello spazio, un luogo che esiste perch\u00e9 esistono le leggi ma che non rientra nella logica partenopea, dove tutto \u00e8 caoticamente sincronizzato come in un incrocio di Rawalpindi, ma lui, il napoletano, \u00e8 l\u2019unico tra l\u2019altro a percepire con frazioni di centesimo di secondo lo scattare del verde e sar\u00e0, inesorabile come la morte, alle tue spalle che ti busser\u00e0 giusto prima dell\u2019anelato colore e perch\u00e9 il tuo peccato, non sar\u00e0 quello della mancanza di riflessi ma il fatto stesso che tu stai davanti a lui e sarai un ostacolo tra lui e il mondo, sia esso luogo di lavoro, sia esso tabaccaio, perch\u00e9 l\u2019ira funesta dell\u2019automobilista \u00e8 direttamente proporzionale alla sua frustrazione, spesso innata e corroborata da un atavico complesso di inferiorit\u00e0 che ci fa spesso rivalere su colui che riteniamo essere anche il pi\u00f9 debole: un\u2019utilitaria, una macchina ritenuta brutta o non alla moda, un anziano, una donna; del resto, chi mai se la prenderebbe con uno di quei grossi SUV blasonati, o quelle sportive d\u2019alto rango? Quelli sono come noi o, per lo meno, quelli che avremmo voluto essere noi, ed ecco perch\u00e9 le auto oggi appaiono sempre pi\u00f9 ipertrofiche e prepotenti, il mercato, molto attento a queste cose, lo ha capito ormai da tempo perch\u00e9, quei bestioni enormi, devono supportare il senso di frustrazione del conducente e questo anche se sono sempre pi\u00f9 appariscenti, ingombranti e inquinanti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, tagliare, praticamente contromano, quell\u2019incrocio, non sar\u00e0 la necessit\u00e0 di una fretta, tutto sommato inesistente, perch\u00e9 poi il tempo ce l\u2019avranno sempre per fermarsi e \u201c<em>prendersi le questioni<\/em>\u201d. Lo si far\u00e0, forse, per dimostrare che il nostro io non pu\u00f2 fermarsi a uno stop e deve affrontare l\u2019incrocio come una <em>chicane<\/em> nella corsa della vita o della nostra recita falsata da un mito. E cos\u00ec sar\u00e0 quando sentiremo una sgommata o l\u2019insulso scorreggiare di una moto, quel sopruso alle nostre orecchie e al buon senso non sar\u00e0 che l\u2019urlo disperato di un frustrato che user\u00e0 quel mezzo per manifestare la sua esistenza e gridare metaforicamente al mondo: io ci sono! Io esisto perch\u00e9 rompo il cazzo agli altri!<\/p>\n<p>Quindi, se un giorno vi capiter\u00e0 che qualcuno vi si attaccher\u00e0 dietro con tanto di clacson e lampeggio di abbaglianti, per poi superarvi a mo\u2019 di film poliziesco degli anni \u201870, e fermarsi subito dopo per comprare le sigarette, non arrabbiatevi e non cercate spiegazioni l\u00e0 dove di logiche non ce ne sono, ma abbiate piet\u00e0 di loro perch\u00e9 sono ancora schiavi di un pregiudizio e di un luogo comune creato e perpetrato da loro stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cronaca semiseria e non esaustiva delle assurdit\u00e0 automobilistiche partenopee.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15947,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,12,1061],"tags":[3330,632,1826],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15940"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15940"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15950,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15940\/revisions\/15950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vesuvionews.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}