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Luchè, la storia del nuovo re di Napoli

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Il rapper napoletano Luchè (foto fonte web)

La settimana appena passata per il rapgame è stata incandescente, incentrata tutta sul conflitto a storie instagram tra Luchè e Salmo, creando così un enorme discussione sul web tra i fan dei due artisti. Al di là delle accuse, degli insulti e di instagram questa vicenda può darci la possibilità di conoscere meglio i due artisti in questione, con le loro carriere, le loro evoluzioni e il peso che oggi hanno nell’ambiente musicale italiano.
Il nostro viaggio parte da Napoli, più precisamente il quartiere di Marianella, dove è nato e cresciuto Luchè, nome d’arte di Luca Imprudente. La carriera di Luchè inizia nel 1997 con l’amico e rapper Ntò, creando insieme a lui uno dei gruppi rap italiani tra i più importanti, i Co’Sang. L’album di debutto del duo fu “Chi more pe’ mme” con il quale i due ragazzi di Marianella riescono ad ottenere la distribuzione da parte della Universal, portandoli a girare tutta l’Italia. La svolta per Luchè però arriva il 14 febbraio del 2012, data in cui i Co’Sang si sciolgono definitivamente e da qui in poi per Luchè inizia una vera e propria scalata verso la vetta, affrontando dapprima un periodo duro, nel quale non solo deve affrontare l’ex-socio ma anche la delusione dei fan per lo scioglimento del gruppo. Nell’estate del 2012 fa uscire il suo primo album da solista “L1” e successivamente entra a far parte del collettivo del rapper Marracash Roccia Music acquisendo così grande visibilità. Dopo due anni esce “L2”, il secondo progetto da solista che vede la collaborazione di artisti come Clementino, Marracash e Achille Lauro ma la vera svolta avviene il 15 luglio del 2016, data d’uscita di “Malammore”. Il 2016 è stato un anno di rivoluzoni per la musica italiana, che ha visto l’affermarsi della nuova generazione con rapper come Sfera Ebbasta, Tedua, Rkomi, Ghali, l’esplosione della Dark Polo Gang e tantissimi altri, ma è stato anche un anno in cui sono stati colmati dei vuoti, infatti l’anno prima era morto uno dei più grandi musicisti della musica napoletana, Pino Daniele lasciando un vuoto all’interno della città partenopea che doveva essere colmata da una figura altrettanto carismatica e forte. Il 15 luglio del 2016, la Universal distribuisce Malammore che in poco tempo diventa uno degli album più influenti dell’anno, per le strade di Napoli e provincia “‘O primmo ammore” è il brano più ascoltato, sancendo così la figura di Luchè come nuovo cantore di Napoli. Il 2018, viene sancito definitivamente “Re di Napoli”, dopo l’uscita di “Potere”, album con il quale conferma ancora di più la sua influenza sui giovani della città e provincia, consacrandosi come uno degli artisti più versatili dell’hip-hop italiano.
La figura di Luchè nel corso della sua carriera ha avuto enormi sfumature ed enormi evoluzioni, riuscendo ad emergere e a conquistarsi un posto nel mondo della musica italiana, riuscendo a sopportare il peso di una grande eredità come quella di Pino e creandosi un nome anche oltre quello dei Co’Sang. Luchè è il degno successore al trono della musica napoletana che s’affaccia sul mondo ed è al momento il suo rappresentante più grande.